mercoledì 13 giugno 2012

Le inquadrature

Le inquadrature sono:

  • Primissimo piano
    Questo genere di inquadratura è riferita, tipicamente, al ritratto. Utilizzando questa inquadratura il viso è inquadrato così da vicino che solo una parte è visibile mentre le altre zone più periferiche sono tagliate fuori. Questa inquadratura, generalmente, si utilizza quando ci si vuole soffermare su alcuni dettagli del volto, come, ad esempio, un occhio particolarmente dettagliato, o un’espressione particolarmente significativa. E’ un’inquadratura molto suggestiva che racconta molto del personaggio perchè magari si sofferma su un sorriso appena accennato, oppure su un’espressione che evoca sofferenza. Questa è l’inquadratura più stretta applicabile ad un ritratto dove il contesto (o sfondo) è praticamente inesistente.
    I diversi tipi di Inquadratura nel Disegno del Ritratto e della Figura Umana
  • Primo piano
    Anche quest’inquadratura, come il primissimo piano, è relativo al ritratto. L’osservatore, però, si trova un pò più distante dal soggetto riuscendo così ad inquadrare il volto per intero. E’ l’inquadratura classica del ritratto, dove tutta la testa è visibile e, eventualmente, anche il collo e le spalle. In quest’inquadratura lo sfondo è appena visibile e sicuramente gioca un ruolo secondario o nullo rispetto al soggetto principale.
    I diversi tipi di Inquadratura nel Disegno del Ritratto e della Figura Umana
  • Mezzo busto
    Con quest’inquadratura, in pittura, siamo sempre nell’ambito del ritratto. Con essa sono visibili il volto, le spalle, le braccia, il busto e, eventualmente, un pò di sfondo. Nel cinema è la classica inquadratura dei dialoghi, nel campo della fotografia è un’inquadratura più frequente rispetto alle due viste in precedenza. Televisivamente parlando è la classica inquadratura dei TG. Come accennato prima, in quest’inquadratura lo sfondo comincia ad avere un’importanza maggiore e oltre al volto diventano importanti anche altre parti del corpo come le braccia che possono essere utilizzate per raccontare qualcosa del soggetto.  E’ l’inquadratura utilizzata da Leonardo per la Gioconda e, a tal proposito è interessante ricordare cosa scriveva l’artista nel suo Trattato di Pittura circa l’importanza delle mani nel ritrarre una donna: “Le donne si debbono figurare con atti vergognosi, le gambe insieme strette, le braccia raccolte insieme, teste basse e piegate in traverso”.
    I diversi tipi di Inquadratura nel Disegno del Ritratto e della Figura Umana
  • Piano americano
    Con quest’inquadratura l’osservatore si allontana ancora di più dal soggetto riuscendo a visualizzare anche la parte superiore delle gambe fino alle ginocchia o poco sotto. Nel cinema quest’inquadratura è stata utilizzata molto nei film western. Nel mondo della pittura quest’inquadratura è stata utilizzata da Renoir nel quadro Jeunes au piano  (probabilmente ai suoi tempi quest’inquadratura non veniva chiamata proprio così) dove oltre alle due ragazze in piano americano è visibile anche parte della stanza e il pianoforte.  Quindi, in quest’inquadratura, lo sfondo e l’intero corpo del soggetto cominciano ad assumere maggiore importanza. Anche nel mondo della fotografia e del fumetto quest’inquadratura è molto utilizzata.
  • I diversi tipi di Inquadratura nel Disegno del Ritratto e della Figura Umana
  •  Figura intera
    E’ la classica inquadratura che viene riservata al nudo della figura umana. L’intero corpo è visibile così come buona parte dello sfondo. Non c’è molto da dire su quest’inquadratura se non che è una delle più utilizzate nel mondo dell’arte.
Esistono poi altri tipi di inquadratura come il campo medio, lungo, lunghissimo e la panoramica, utilizzate molto nel cinema e nel fumetto. In queste inquadrature il paesaggio tende ad assumere un ruolo sempre più importante rispetto ai peronsaggi che lo popolano, fino a diventarne il protagonista nella panoramica. Tuttavia, essendo queste inquadrature meno legate al ritratto e al disegno della figura le analizzeremo in separata sede magari nell’ambito del fumetto.

8 commenti:

  1. Wow! Puntuale e preciso come sempre!
    Bravissimo, Salvio

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  2. Solo una domanda: ma è chiaro a cosa servono queste inquadrature per la realizzazione di un fumetto?

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  3. Cara maestra, oggi abbiamo completato la scheda sul nostro racconto ''LO SPECCHIO DELLE RANE''è stato bello,divertente e un po' faticoso,ma comunque ci siamo dvertiti tantissimo!

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  4. Si è vero è stato molto divertente.

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  5. Questo giorno è stato davvero molto bello!

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  6. Quando la maestra ci ha chiamato alla Lim non avevo capito tanto bene, però poi piano piano ho capito.Andare alla Lim per me è stata la cosa più bella e divertente della giornata.
    A domani

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Brava consiglia! Solo una cosa: potresti aggiustare, per piacere: "la maestra HA RIPETUTO".

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